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ART. 16 Regolamento Completo Chiamate Pubbliche

     ART. 16 Regolamento Completo Chiamate Pubbliche

Cos’è l’art. 16? Cosa sono gli avviamenti a selezione?

Si tratta di una particolare procedura di reclutamento del personale, sia a tempo indeterminato che determinato, da inquadrare nei livelli per i quali è richiesto il solo titolo di scuola dell'obbligo (il possesso di titoli superiori non offre vantaggi di posizione in graduatoria). Tale procedura è avviata dalla Pubblica Amministrazione, esclusi gli Enti Pubblici Economici, che è tenuta al rispetto delle procedure ex. art.16 l.56/87 e della DGR n. 1837/04. Essa presenta la richiesta di avviamento a selezione al Centro per l’Impiego specificando numero dei posti, luogo di lavoro e condizioni contrattuali, il profilo professionale ed il periodo di validità della graduatoria che quindi verrà utilizzata fino a sua scadenza per le ulteriori assunzioni nel profilo. Il riferimento alla selezione riguarda il fatto che l’Ente richiedente è tenuto a far effettuare al lavoratore una prova di idoneità alla mansione.

Come posso essere assunto con l’art. 16?

Gli avviamenti a selezione per assunzioni sia a tempo determinato che a tempo indeterminato vengono effettuati attraverso la procedura della chiamata pubblica sui presenti. Il Centro per l'Impiego procede alla preventiva pubblicizzazione delle richieste pervenute dagli enti, comunicando la data in cui verranno accolte presso il Centro per l’Impiego le dichiarazioni di adesione degli interessati. Alla chiamata può partecipare chiunque sia in possesso dei requisiti di accesso indicati nell'avviso pubblico di selezione, indipendentemente dal domicilio e dallo stato occupazionale. Gli interessati dovranno presentare personalmente la propria adesione direttamente al Centro per l'Impiego indicato nel bando nelle giornate e negli orari previsti e indicati negli avvisi pubblicati all'albo del CPI interessato. In caso d’impedimento, le dichiarazioni di adesione, formulate utilizzando il modulo predisposto, compilato in stampatello (corredato di copertina dove siano indicati i documenti allegati e il numero totale delle pagine) potranno essere inviate tramite fax, esclusivamente nei giorni fissati per le chiamate e negli orari stabiliti dal singolo bando, allegando tutta la documentazione eventualmente necessaria. Sarà, inoltre, necessario indicare un recapito fax per eventuali comunicazioni urgenti (es. richiesta integrazioni); in caso contrario tali comunicazioni verranno inviate al numero fax da cui proviene la domanda, esonerando con ciò ogni responsabilità in capo al Centro per l'Impiego. Le adesioni pervenute carenti di elementi essenziali (per es. firma) saranno respinte con comunicazione scritta. Si declina, invece, ogni responsabilità per domande pervenute, illeggibili o incomplete per cause non imputabili al Centro per l'Impiego. Non verranno prese in considerazione le domande fatte pervenire al Centro per l'Impiego competente attraverso altre vie (es. posta, posta raccomandata, e-mail), ovvero inviate ad altri CPI o a numeri di fax differenti da quelli indicati nel presente Regolamento. Lo stesso vale per le domande inviate in orari e/o giorni diversi da quelli indicati nell’avviso di chiamata del singolo CPI. Sulla base delle adesioni ricevute il Centro per l’Impiego procede alla stesura della graduatoria, che verrà pubblicata all'albo del Centro e trasmessa all'amministrazione richiedente, che assumerà secondo l’ordine di graduatoria previo superamento della prova di idoneità. N.B.: dal 01/01/2004 sono abolite tutte le graduatorie annuali.

Quali documenti devono essere presentati?

Nei giorno/i in cui è prevista la chiamata, i candidati devono consegnare i seguenti documenti:
- Il modello di adesione (scarica il documento) debitamente compilato.
- Una copia della certificazione I.S.E.E. (Indicatore della Situazione Economica Equivalente), rilasciata dall'Inps o da un Centro Autorizzato di Assistenza Fiscale sulla base di una dichiarazione sostitutiva resa dalla persona richiedente. La dichiarazione Isee deve essere in corso di validità e aggiornata a seguito delle riforme introdotte a far data dal 1° gennaio 2015, giusto D.P.C.M. 5 dicembre 2013, n. 159.
- Un documento d'identità debitamente firmato in corso di validità.

Si ricorda che le Pubbliche Amministrazioni (ai sensi del combinato disposto degli artt. 43 e 71 del DPR 445/2000) provvederanno ad effettuare idonei controlli a campione, e in tutti i casi in cui sorgono fondati dubbi, sulla veridicità delle dichiarazioni sostitutive presentate dagli interessati in occasione dell'adesione all'avviamento a selezione nella P.A.

Come viene formulato il punteggio di graduatoria?

La Delibera di Giunta Regionale n. 2379/03, stabilisce che la graduatoria deve essere formulata sulla base della certificazione ISEE (Indicatore della Situazione Economica Equivalente). Il punteggio viene calcolato secondo i seguenti criteri:
- ad ogni persona che parteciperà all’avviamento sarà assegnato un punteggio iniziale di 1000 punti;
- a questi 1000 punti verrà sottratto un punto per ogni 100 euro dell’ISEE, fino ad un massimo di 300 punti (il dato ISEE è arrotondato per difetto fino a 50 euro, per eccesso dai 50 euro in su);
- ai lavoratori che non presentano la certificazione ISEE idonea (in corso di validità e riferita alla situazione reddituale dell'anno di riferimento) sono sottratti 300 punti al punteggio base di 1000 punti.

A parità di punteggio, per coloro che sono iscritti nell'elenco anagrafico di un Centro per l'Impiego (ad esclusione del punto n. 6), valgono i seguenti criteri di priorità, tra loro non cumulabili, secondo l’ordine di elencazione:
1. Lavoratori iscritti nelle liste di mobilità e non percettori della relativa indennità.
2. Donne in reinserimento lavorativo (donne con precedente occupazione che vogliano rientrare nel mercato del lavoro dopo almeno due anni d’inattività).
3. Lavoratori iscritti nelle liste di mobilità percettori di indennità.
4. Lavoratori percettori dell'indennità di disoccupazione.
5. Lavoratori privi di attività lavorativa ovvero lavoratori con attività lavorativa in corso per i quali è sospeso lo stato di disoccupazione.
6. Non rientrare in alcuno dei casi predetti
N. B.
: Qualora l'interessato invii la propria domanda di adesione tramite fax e non barri alcuna casella di cui ai punti 1-6 del modulo predisposto, il suo punteggio finale sarà attribuito d'ufficio ritenendo non sussistere alcuna priorità come previsto dal punto n. 6. In caso di ulteriore parità di punteggio ha precedenza nell’ordine di graduatoria la persona di minore età.

Sono possibili ricorsi avverso la graduatoria?

Qualora uno dei partecipanti alla selezione dovesse riscontrare errori materiali nella formazione della graduatoria (es. errata attribuzione del punteggio) può presentare:
- istanza scritta entro 10 giorni dalla pubblicazione della graduatoria stessa direttamente al responsabile del Centro per l'Impiego che, dopo aver accertato la sussistenza dell’errore, provvederà d’ufficio alla necessaria rettifica;
- ricorso giurisdizionale al Tribunale Amministrativo Regionale del Veneto entro 60 giorni dalla pubblicazione della graduatoria all’albo del Centro per l'Impiego;
- ricorso straordinario al Presidente della Repubblica entro 120 giorni dalla pubblicazione della graduatoria.