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Aziende e Collocamento Mirato

Quali datori di lavoro sono in obbligo?

I datori di lavoro pubblici e privati, devono assumere lavoratori disabili e delle Categorie Protette nella seguente misura:

Assunzione Disabili:
- Da 15 a 35 dipendenti obbligo di assumere 1 disabile con assunzione nominativa;
- Da 36 a 50 dipendenti obbligo di assumere 2 disabili con assunzione nominativa nei limiti del 50% delle assunzioni;
- Oltre 50 dipendenti obbligo di assumere 7% dei lavoratori occupati con assunzione nominativa nel limite del 60% delle assunzioni.

Assunzione Categorie Protette:
- Da 51 a 150 dipendenti obbligo di assumere 1 categoria protetta con assunzione nominativa o numerica;
- Oltre 150 dipendenti obbligo di assumere l’1% dell’organico con assunzione nominativa o numerica.

Settori esclusi dall’obbligo

• Cooperative sociali L. 381/91, sono esclusi dalla base di computo tutti i soggetti svantaggiati (vedi specifiche nella Circ. Min. Lav. 41/2000);
• Datori di lavoro pubblici e privati del settore trasporto aereo, marittimo, terrestre e autotrasporto (art. 5, co. 2 L. 68/99, come modif. L. 27/00 e art. 78, co.9 L. 388/00). La quota di riserva si computa previa esclusione del personale viaggiante e navigante (art. 2, co.1 DPR 333/00);
• Datori di lavoro settore impianti a fune (art. 5, co. 2 l. 68/99), la quota di riserva si computa previa esclusione del personale direttamente adibito alle aree operative di esercizio e regolarità dell'attività di trasporto (art. 2, co.1 DPR 333/00).
• Enti e associazioni di arte e cultura -Istituti scolastici religiosi operanti senza scopo di lucro, la quota di riserva si calcola sul personale tecnico-esecutivo e svolgente funzioni amministrative (art. 2, co. 6 DPR 333/00).
• Imprese esercenti servizi di puliza e servizi integrati (Circ. Min. Lav. 77/2001), la quota di riserva si computa previa esclusione del numero dei lavoratori acquisiti in dipendenza di passaggio di appalto.
• Partiti politici - Organizzazioni sindacali - Organizzazioni senza scopo di lucro che operano nel campo della solidarietà sociale, dell'assistenza e della riabilitazione - IPAB, la quota di riserva si calcola sul personale tecnico-esecutivo e svolgente funzioni amministrative (art. 3, co. 3 L.68/99 e art.3, co.7 DPR 333/00);
• Servizi polizia -protezione civile - difesa nazionale - istituti di vigilanza privati (Art. 3, co. 4 L. 68/99; Nota Min. Lav. 1238/M20), la quota di riserva si computa esclusivamente con riferimento al personale occupato nei servizi amministrativi (art. 2, co.1 DPR 333/00);
• I datori di lavoro del settore edile non sono tenuti all’osservanza dell’obbligo di cui all’art. 3 della L. n. 68/99 per quanto concerne il personale di cantiere e gli addetti al trasporto di quel settore (Nota M.d.L. 02/04/2008 n. 12/III/7167). La Legge n. 92/2012 art. 4 comma 27 lettera B ha, inoltre, previsto che: "indipendentemente dall'inquadramento previdenziale dei lavoratori è considerato personale di cantiere anche quello direttamente operante nei montaggi industriali o impiantistici e nelle relative opere di manutenzione svolte in cantiere";
Dal 3 maggio 2016 l’autocertificazione dell’esonero degli obblighi legati al collocamento mirato previsto per gli addetti impegnati in lavorazioni particolarmente pericolose dovrà avvenire in via telematica.
L’esenzione dall’obbligo assuntivo, indicata nell’articolo 5, comma 3-bis della Legge n.68/1999, interessa i datori di lavoro che occupano dipendenti impiegati in attività per cui è necessario il pagamento di un tasso del premio INAIL pari o superiore al 60 per 1000. Tale situazione deve essere dichiarata tramite un’ autocertificazione datoriale. Come in passato, si richiede per l’esonero il versamento di un contributo da versare presso il Fondo per il diritto al lavoro dei disabili.
Il Decreto Interministeriale del 10 marzo 2016 ha previsto che il datore di lavoro privato o degli enti pubblici economici dovrà indicare nell’autocertificazione online la classe occupazionale di riferimento e per ciascun ambito provinciale in cui si trovano le unità produttive specificare: la base di computo, la quota di riserva, il numero di lavoratori con disabilità occupati, il numero dei lavatori impiegati in lavorazioni ad alto rischio, la base netta, la quota netta e la quota d’esonero. Grazie alla procedura telematica assistita il sistema determinerà in automatico la quota di riserva, la base netta, la quota netta e la quota massima di esoneri.
Dall’entrata in vigore del decreto l’autocertificazione deve essere presentata in via telematica entro 60 giorni. Dopo questa prima fase di avvio della procedura, il datore di lavoro dovrà provvedere ad aggiornare l’autocertificazione telematica entro 60 giorni dal momento di variazione della quota di esonero.
Le coordinate bancarie per effettuare il pagamento del contributivo esonerativo sono IT04A0100003245348027257315 (Banca d'Italia filiale Roma Succursale).
Rispetto al Prospetto Informativo inviato precedentemente al 3 maggio 2016, il datore di lavoro potrà indicare la data dalla quale ha inteso avvalersi dell’esonero, la quale dovrà essere compresa tra il 24 settembre al 31 dicembre 2015.
La nota direttoriale del 15 aprile 2016 n. 2452 ha chiarito come i datori di lavoro la cui classe occupazionale sia quella compresa tra i 15 ed i 35 dipendenti non possano usufruire dell’esonero autocertificato. È stato inoltre specificato che il primo versamento del contributo esonerativo dovrà avvenire nei cinque giorni precedenti l’invio dell’autocertificazione telematica.

https://www.cliclavoro.gov.it/Aziende/Adempimenti/Pagine/Autocertificazione-Esonero.aspx